trio
La Coinquilina - seconda parte
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22.09.2023 |
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"A questo punto l'erezione fu quasi immediata
"Brava, fallo diventare bello duro così lo lecco un po' anche io"
Anche Arianna si inginocchiò..."
...Si accovacciò di nuovo ai miei piedi cominciando a passarmi lentamente la lingua sui testicoli sotto lo sguardo vigile della mia ragazza. Un perfetto mix di goduria e solletico pervase immediatamente il mio corpo facendomi sussultare ad ogni suo tocco gentile. Il piacere che provavo era talmente marcato da non riuscire nemmeno ad avere un'erezione completa; ma era meglio così, non volevo che l'estasi finisse troppo in fretta.
Sentivo Arianna incitare Francesca a continuare
"Dai succhiagli il cazzo, troia! Puliscilo bene! Non vorrai mica che io metta la bocca dove si è infilato il tuo culo, no?"
Percepii la lingua di Francesca passare lungo l'asta e le sue labbra avvolgermi completamente il glande. A questo punto l'erezione fu quasi immediata
"Brava, fallo diventare bello duro così lo lecco un po' anche io"
Anche Arianna si inginocchiò iniziando a leccarmi.Il mio corpo era letteralmente pervaso da fremiti di piacere, incapace di muovermi o parlare potevo solo starmene immobile a godere mentre la mia ragazza e la sua coinquilina stavano fagocitando la mia intimità.
Francesca assaporava la cappella turgida mentre Arianna saliva leccandolo per la sua lunghezza fino ad intrecciarsi con la stessa amica, fondendo baci saffici alla condivisione della mia erezione. Ero finalmente in paradiso.
Ancora con gli occhi chiusi e la testa ribaltata all'indietro avvertii il tocco languido di una lingua seguito dalle morbide carezze di in paio di labbra salire lungo in pube, correre sull'addome e raggiungere i capezzoli mentre il mio membro rimaneva ancora avvolto da un caldo abbraccio umido e voglioso. Aprii gli occhi e guardai giù, Francesca era in ginocchio di fronte a me impegnata a donarmi tutto il piacere che le sua bocca carnosa fosse in grado d'offrire, Arianna,invece, mi stava fissando facendo scorrere la lingua sul mio corpo fino a raggiungere il viso per baciarmi appassionatamente. Le nostre lingue si unirono in un abbraccio bagnato, mentre la mia mano correva ad afferrare i lunghi capelli della sua coinquilina per sollevarla, girarla e penetrarla da dietro.
Il mio membro turgido, già perfettamente lubrificato dalla saliva, entrò agilmente nella vagina bagnata della ragazza. Iniziai a martellarla al ritmo dei suoi lamenti con ancora la lingua nella bocca di Arianna.
Francesca godeva sotto i colpi dei miei reni ed Arianna mugugnava mentre, con il dito medio della mano destra, la penetravo limonandola.
Improvvisamente si staccò dalle mie labbra esclamando: "scopami!"
Mi diede le spalle piegandosi a novanta gradi ed affiancandosi alla sua amica. Lo spettacolo che mi si spiegò sotto gli occhi fu idilliaco. Due culi bellissimi, due fighe perfette vogliose e pronte ad accogliermi si stagliavano di fronte a me. Le volevo entrambe.
Sfilai il cazzo da Francesca per infilarlo, ancora umido dei suoi fluidi vaginali, dentro la fica di Arianna strappandole un urlo di piacere.
Non volevo venire ma non ce la facevo più, mi ero trattenuto il più possibile ma arrivato a quel punto non sapevo più come distrarre la mente.continuai a colpire, inebriandomi dei suoi gemiti, per qualche attimo poi lasciai scorrere l'orgasmo
"Vengo, voglio sborrarvi entrambe!"
"Si schizzaci!"
"Riempici!"
Si inginocchiarono ridacchiando ed aprendo le bocche vogliose. Non avrei mai pensato o immaginato che la mia ragazza avesse un animo così perverso e la cosa mi diede un piacere immenso.
Continuai con la mano fino a schizzare, non ci volle molto. Fiotti di liquido seminale ricoprirono il viso di entrambe, i nostri gemiti di piacere si fusero in un'unica colonna sonora orgiastica. Fu un'orgasmo profondo, ero stato interrotto due volte e mi ero trattenuto il più possibile quindi venni copiosamente ricoprendo di caldi schizzi i loro visi. Dovetti sorreggermi alla parete per non afflosciarmi al suolo mentre, con ancora il pene in mano, mi abbandonavo agli ultimi spasmi orgasmici.
Francesca ed Arianna si guardarono rispettivamente ridendo, si baciarono unendo le lingue imbrattate del mio sperma ingoiando saliva e seme. Fui estremamente egoista, venni da solo e non mi preoccupai minimamente del loro piacere, ma in fondo non ce ne fu bisogno.
Continuarono a baciarsi avvolgendosi l'una sull'altra in un 69 saffico con una sintonia tale da farmi pensare che non fosse la prima volta, mi rilassai e continuai a godermi lo spettacolo.
I loro corpi si amalgamarono in perfetta armonia prodigandosi nel dare e ricevere godimento reciproco, dando vita ad una sinfonia di urla e mugugni d'estasi.
Sì, decisamente avevano già goduto l'una dell'altra in passato. Era evidente.
Mi annusai le dita con cui avevo esplorato entrambe, distingundone la differenza.
Un sorriso perverso aprí il mio viso, il nostro viaggio nella perdizione era appena cominciato ed io non ero ancora stanco.
*Fine*
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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Commenti per La Coinquilina - seconda parte :
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